Formazione Professionale
Progetto Active Learning
2026/2027
Active Education
Verso la pedagogia del terzo millennio
Modulo 1
Active Education è il percorso formativo che offre i fondamenti teorici e operativi per un’educazione a misura di essere umano. Se la società fosse una pianta i nostri figli sarebbero le sue radici, mentre i genitori e gli insegnanti i giardinieri che se prenderebbero cura. Articolandosi in genitorialità e didattica, la funzione pedagogica costituisce la base di qualsiasi società civile, anche se nella nostra pare oggi segnare il passo.
La funzione genitoriale appare ridotta all’osso per effetto del “riduzionismo biologico”, giacché nei ritagli di tempo che rimangono i genitori si occupano di “pappa, cacca e nanna”, quando non sono relegati al ruolo di genitori “del fine settimana”.
Dal canto suo, la funzione didattica è spesso vittima del “riduzionismo nozionistico”: molti insegnanti rifiutano, peraltro comprensibilmente, il ruolo di educatori. Parlando dell’età evolutiva alla quale la funzione pedagogica nel suo complesso si rivolge, il tempo maggiore e di miglior qualità si rivela appannaggio dell’istituzione scolastica: prima delle dade del nido, poi delle maestre della materna, infine, degli insegnanti della scuola primaria e di quella secondaria. I genitori appaiono, infatti, assorbiti dall’attività lavorativa, spesso impegnati nel difficile compito di sbarcare il lunario.
Active Education, metodo gemello di Active Learning che si rivolge agli insegnanti, si fonda sull’idea che l’educazione dovrebbe rivelarsi un processo attivo oltre che interattivo. Ciò non significa affatto “far fare” quanto piuttosto investire sulla “motiv-azione”, in linea con la realtà psico-neuro-biologica del soggetto in età evolutiva, in altre parole con i suoi naturali bisogni. Tale metodo è il risultato di una ricerca multidisciplinare in ambiti umanistici quali la psicoterapia, la psicopedagogia clinica, la teoria della comunicazione, le neuroscienze, la biologia.
Se il vasaio modella l’argilla tenendo una mano all’interno e l’altra all’esterno, l’educazione va plasmando la società in divenire, nel bene e nel male. Mentre la mano interna è rappresentata dalla famiglia quella esterna agisce invece attraverso la scuola. Differentemente da quanto fa il vasaio però, le mani della società non operano sempre e comunque in modo armonico, situazione che certamente ho il suo ruolo nel creare una società sempre più afflitta da problemi che paiono irrisolvibili.
Active Education si radica sull’idea che il modo migliore di educare è educare al benessere e alla felicità, obiettivo che riflette il fondamentale bisogno di ogni essere umano sin dalla nascita. Non si può, infatti, identificare alcuna tendenza attiva nella nostra vita 24 ore su 24 al di fuori di quella che ci spinge a essere felici. L’educazione deve perciò rivelarsi funzionale all’autorealizzazione, in linea con le leggi che governano la nostra natura umana.

Active Education
Verso la pedagogia del terzo millennio

